Può una giovane laureata in Storia e Critica dell’arte ideare, scrivere e confezionare con le proprie conoscenze tecnologiche un volume dedicato ad una delle donne più “chiacchierate ” della storia?
Per secoli il “mito nero” l’ha etichettata come avvelenatrice e manipolatrice. Ora la figura di Lucrezia Borgia, tra le più note del Rinascimento italiano, rinasce nelle pagine del libro di Lucrezia Iacuzio “Lucrezia Borgia tra storia e mito”. Un piccolo saggio che analizza la vita e le scelte di uma donna costretta a subire gli influssi storici e sociali del periodo in cui è vissuta.
“Ho voluto mostrare un volto nuovo e una identita nascosta di un personaggio intrigante – spiega l’autrice – Lucrezia Borgia è stata con la sua storia protagonista della mia tesi di laurea e ho avuto modo di conoscerne a fondo il temperamento non comune”.
Iacuzio propone nel suo libro un finale a sorpresa che piacerà molto agli studenti, spesso restii allo studio della storia e più portati a seguire e sviluppare il linguaggio dei social. E anche il suo secondo libro, di prossima uscita, analizzerà il profilo di una donna che ha rappresentato un secolo importante. Ma la giovane scrittrice non lascia trapelare l’identità. Per ora è concentrata sul mito di Lucrezia Borgia, anche perché, rivela, “ha il suo stesso nome”.
Il volume sarà presentato mercoledì 21 ottobre alle ore 18 nella libreria Imagine’s Book di corso Garibaldi a Salerno.
Dialoga con l’autrice Luciana Mauro, giornalista e scrittrice. Letture e dibattito con il pubblico.
Ingresso gratuito.
