Il panorama accademico salernitano vive un momento di straordinario rilievo il 16 ottobre 2026. Presso il Campus di Fisciano, all’interno dell’Aula Magna Vincenzo Buonocore (Edificio A2), si celebra il decennale del corso di Scienze Agrarie dell’Università di Salerno (UNISA). L’evento, intitolato Dieci anni del corso di Scienze Agrarie a Salerno: Formazione, ricerca e territorio, ripercorre le tappe fondamentali di un percorso di crescita che ha segnato il periodo compreso tra il 2016 e il 2026. La giornata rappresenta una vetrina essenziale per analizzare il legame profondo tra l’ateneo e il sistema produttivo locale.
L’accoglienza e l’apertura istituzionale
Il programma della giornata si apre alle ore 08:30 con la fase di accoglienza e registrazione degli ospiti, pensata per favorire il networking tra i partecipanti. Questo momento conviviale di welcome coffee prepara il terreno per il dibattito istituzionale che caratterizza la mattinata.
Alle ore 09:00 prende il via la sessione cerimoniale con i saluti istituzionali, introdotti da Domenico Ronga, coordinatore del corso. L’intervento ha l’obiettivo di contestualizzare il traguardo raggiunto dal Dipartimento di Farmacia (DIFARMA), che funge da ente di riferimento per gli studi in ambito agrario. La sessione vede la partecipazione di figure chiave per delineare la sinergia tra università, politica regionale e amministrazione accademica.
Sfide globali: innovazione e sostenibilità
A partire dalle ore 09:30, il dibattito entra nel vivo con una sessione focalizzata sul binomio tra innovazione e sostenibilità nel settore primario. L’obiettivo è armonizzare le direttive comunitarie e le istanze scientifiche nazionali con le pratiche agronomiche concrete. Il confronto coinvolge esperti di caratura istituzionale e scientifica. Herbert Dorfmann, Europarlamentare e membro della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, interviene per analizzare il quadro normativo e le prospettive di sviluppo europee. Parallelamente, Marco Bindi, Presidente dell’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA), apporta l’expertise necessaria per guidare l’innovazione tecnologica. La sessione prevede, alle ore 10:30, un Question time dedicato al dialogo diretto tra gli esperti e il pubblico presente in aula.
Il dialogo con il territorio e il ruolo del DIFARMA
Alle ore 11:00, il focus si sposta sulla tavola rotonda intitolata Agricoltura, innovazione e territorio. Questo spazio rappresenta il cuore del coinvolgimento locale, ponendo l’accento sull’applicazione pratica dei saperi agronomici. La discussione chiama a raccolta attori eterogenei che operano quotidianamente sul tessuto produttivo provinciale, tra cui:
- Amministratori locali.
- Centri di ricerca.
- Associazioni di categoria.
- Il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.
- L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Salerno.
- Imprese del settore.
Il contributo di tali figure, in particolare degli Ordini professionali e delle realtà aziendali, garantisce una visione multidisciplinare fondamentale per valutare la spendibilità delle competenze acquisite durante il corso di studi.
La Terza Missione: ricerca e didattica
A seguire, alle ore 12:00, l’attenzione si concentra sul bilancio del decennio attraverso il prisma della Terza Missione. Questa attività definisce l’interazione diretta dell’università con la società civile e il sistema produttivo. Un qualificato gruppo di docenti e ricercatori, composto da Aurelio Tommasetti, Rita Patrizia Aquino, Antonella Leone, Enrica De Falco, Carmine Marcone e Marialuisa Saviano, illustra l’evoluzione del corso. Il team analizza come la sinergia tra ricerca scientifica e didattica abbia consolidato il ruolo del DIFARMA come polo di eccellenza.
Prospettive regionali e chiusura
La parte conclusiva della giornata è rivolta al futuro. Dopo la sessione delle ore 12:30 dedicata alle Testimonianze dei laureati, in cui gli ex studenti condividono il proprio percorso professionale, si passa alle strategie di sviluppo agricolo regionale.
Alle ore 12:45, l’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, interviene con una relazione dal titolo Coltivare il futuro: le prospettive della Regione Campania per l’agricoltura. L’evento si chiude ufficialmente con un secondo Question time alle ore 13:00 e le conclusioni finali alle 13:30. Per i professionisti che partecipano all’iniziativa, è previsto il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP), in piena conformità con la normativa vigente dedicata ai Dottori Agronomi e Forestali iscritti all’Albo.
Il programma si chiuderà con “Dieci anni insieme per il futuro”, claim “Stessa comunità, nuove storie“: alle 16:30 festa per studenti, laureati, docenti e partner con dj set e aperitivi per fare networking.
