La Rassegna Teatrale NEO è tornata in città e svelerà la sua VII edizione il 19 Settembre 2026 alle ore 19:00 presso Spazio Edicola. Per la prima volta nella sua storia, la presentazione della stagione non resta chiusa all’interno delle mura di un teatro, NEO esce dai suoi spazi, va per strada, va incontro alla città. Le motivazioni sono chiare: “Non vogliamo più soltanto portare le persone a teatro. Vogliamo portare il teatro alle persone. Per la presentazione, quindi, non vi invitiamo, verremo a cercarvi.”
Cinque spettacoli da svelare, cinque differenti sguardi sull’essere umano, uniti sotto un unico termine: IMPERFETTI.
“Viviamo in un tempo che sembra chiedere continuamente di correggere, uniformare, nascondere gli errori e inseguire modelli sempre più perfetti. Il teatro, al contrario, continua a raccontare esseri umani: fragili, contraddittori, incompleti. Da qui nasce IMPERFETTI, non una celebrazione del difetto, ma un invito a cambiare prospettiva.” – racconta il direttore artistico Gianni D’Amato – “La scelta assume un significato particolare proprio per NEO: un nome che richiama innanzitutto il nuovo, la ricerca di linguaggi, artisti e spettacoli capaci di offrire prospettive differenti, ma che inevitabilmente porta con sé anche l’immagine del neo, piccolo segno irregolare capace talvolta di diventare un tratto unico e riconoscibile.”

A raccontare il nuovo progetto sarà proprio il direttore artistico Gianni D’Amato, attraverso una conversazione condotta da un mediatore che ripercorrerà il cammino compiuto dalla rassegna e presenterà le novità della stagione 2026/2027. Al centro dello spazio saranno collocati cinque manifesti incorniciati, disposti su altrettanti cavalletti e nascosti da veli neri, come opere ancora celate di una galleria, uno dopo l’altro, nel corso dell’incontro, i veli cadranno e il pubblico scoprirà per la prima volta titoli, artisti, compagnie e storie della nuova stagione. Il 19 settembre sarà inoltre l’occasione per presentare le nuove collaborazioni e il progetto attraverso cui NEO intende ampliare l’esperienza dello spettatore. Proprio Spazio Edicola diventerà uno dei luoghi di questo percorso, ospitando una serie di appuntamenti collegati alla rassegna: incontri e contenuti in forma di pre-show/podcast permetteranno al pubblico di conoscere, prima delle rappresentazioni, interpreti, registi, autori e maestranze e di entrare nel processo creativo che precede ciò che si vedrà in scena. Al centro rimarrà naturalmente lo spettacolo teatrale. Dopo il sipario invece il pubblico potrà liberamente unirsi a cena con compagnie e organizzazione, con la possibilità dunque di continuare il momento di confronto e scambio anche in un contesto meno formale. Prima, durante e dopo. Questa la formula magica di NEO; un modo per intendere la rassegna non semplicemente come una successione di spettacoli, ma come un luogo di incontro tra artisti, pubblico, città e teatro. Il primo incontro sarà il 19 settembre. Per conoscere i cinque spettacoli della settima edizione bisognerà esserci.
