“Ci sono tante accortezze che si possono prendere per provare a dilazionare l’esordio di una malattia di Alzheimer. Al di là di questo, però, mantenere una vita attiva ci fa stare meglio e protegge anche la salute di altri organi che sono importanti, come il cuore, i polmoni e l’apparato scheletrico. Da qui è nata l’idea della Società italiana di neurologia (Sin) di capire se riusciamo a prevenirla. Per riuscire a capire questo ci vuole la ricerca, ma c’è anche una serie di altre attività che possono essere messe in atto, perché in attesa di avere dati certi dalla ricerca, abbiamo pensato di iniziare a fare formazione dei cittadini. E’ nata, così, l’idea della collaborazione con Fondazione Aletheia e Croce Rossa Italiana, proprio per diffondere l’importanza di stili di vita adeguati, per mantenere sano il corpo, ma soprattutto il cervello e la mente”. Lo ha detto Cristina Tassorelli, segretario Sin – Società italiana di neurologia, al 56° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin), in programma dal 24 al 27 ottobre 2026 a Firenze.
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