D- Puoi parlarci del momento in cui hai deciso di scrivere “Frammenti di cuore”? Cosa ti ha ispirato a raccogliere queste poesie?
Ho deciso di scrivere questa raccolta di poesie dal titolo: Frammenti di cuore, in un momento molto doloroso della mia vita, sono stata lasciata dalla persona che amavo dopo 11 anni tra fidanzamento e convivenza.
Il sentirmi sola e persa dopo anni che hai condiviso con una persona tutto e avrei passato anche il resto della vita è molto deprimente.
Le poesie vanno lette in ordine ,è un excursus di emozioni e sensazioni che si susseguono nei vari momenti di vita. Sono state scritte nel giro di 8 mesi.
D- Il libro è una tua prima raccolta di poesie intense e intime. Come descriveresti il processo creativo dietro la scrittura di queste liriche?
Il processo creativo nasce da quello che provavo in ogni avvenimento abbellito con qualche metafora.
D- In che modo le tue esperienze personali, come la crescita personale, si riflettono nelle poesie che hai scritto?
Sicuramente nelle mie poesie si evince una maturità personale ed anche una sensibilità emotiva nelle prime pagine, che poi andando avanti nella lettura si mostra più forte perché c’è la volontà di andare avanti
D- La tua raccolta affronta temi universali come l’amore, la perdita e la memoria. Come riesci a rendere queste emozioni così profonde accessibili a chi legge?
I temi che affronto nel libro come l’amore, la perdita e la memoria fanno già parte di noi, mentre scrivo sono semplicemente me stessa metto a nudo le mie emozioni e cerco di trasmetterle a chi mi legge, se le persone si ritrovano in quello scrivo ho già vinto perché sono arrivata al cuore delle persone
D- Il libro è bilingue, scritto in italiano e inglese. Perché hai deciso di adottare questa scelta linguistica e come pensi che influenzi la percezione del lettore?
In realtà la scelta del libro bilingue era un progetto al quale ho partecipato, mi piaceva perché possono leggere il mio libro anche all’estero o qualche straniero che viene in Italia
Penso che al lettore italiano potrebbe piacere il libro bilingue…
D- Come il tuo lavoro come OSS presso l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini influisce sulla tua scrittura poetica? Ci sono esperienze professionali o umane che ti hanno ispirato?
Il mio lavoro come Oss all’Istituto Ortopedico Gaetano Pini influisce su di me come persona e di conseguenza sulla mia scrittura perché mi ha reso più empatica verso il prossimo. Un’esperienza umana che mi ha segnato è stata vedere bambini con il tumore alle ossa e un ragazzo di 17 anni col tumore mutilato a un arto che da lì a poco sarebbe morto.
D- La poesia, per te, è un modo di comunicare l’anima. Quali emozioni speri di trasmettere ai tuoi lettori attraverso queste pagine?
Si esatto la poesia è il linguaggio dell’anima inespresso, spero di trasmettere ai miei lettori sentimenti forti come l’amore universale in tutte le sue forme, la paura dell’abbandono, la perdita di una persona cara sia in amore sia in altri modi, la memoria dei tempi passati e la speranza che non deve morire mai.

D- Quali sono stati le sfide più grandi nel pubblicare il tuo primo libro e come le hai superate?
In realtà non ci sono state particolari sfide da superare per pubblicare il libro, ma solo impegno e perseveranza nello scrivere
D- Hai un poeta o uno scrittore che ti ha particolarmente influenzato nella tua crescita artistica?
Non sono stata ispirata da nessun poeta, mi sono seduta e ho iniziato a scrivere e tutto è venuto da sé
D- Quali sono i tuoi progetti futuri? Continuerai a scrivere poesia o hai in mente altri generi o progetti?
Per adesso vediamo come andrà questo libro, ma ho in mente di scrivere un’autobiografia su di me e la malattia. Come mi sono sentita durante tutto il periodo, sto parlando del tumore al seno che ho superato da poco ma mi aspettano altre sfide…
D- Vivere a Milano, lontano dalla tua città natale di Salerno, ha influenzato in qualche modo la tua scrittura e la tua prospettiva sulla vita?
Sicuramente vivere a Milano lontano dalla mia città natale Salerno mi ha fatto crescere e mi ha resa più forte, ha influito sulla mia scrittura perché ora sono una persona diversa
D- Che consiglio daresti a chi desidera iniziare a scrivere poesie ma si sente insicuro o timido?
Il consiglio che do a chi vuole scrivere poesie ma non è sicuro, di provarci come ho fatto io, non avevo il coraggio di provare ma proprio la persona che amavo mi ha incoraggiata, ha creduto in me, quindi consiglio di credere in sé stessi e provare a esternare i propri sentimenti su carta.
D- In che modo il contatto con le persone e le loro storie quotidiane nel tuo lavoro ti ispira nella scrittura?
Diciamo che il mio lavoro a contatto con le persone mi ispira indirettamente perché vedo tante realtà diverse e tante storie che toccano la mia sensibilità
D- Qual è stata la reazione dei tuoi lettori al tuo libro? Hai ricevuto commenti o feedback che ti hanno particolarmente colpito?
I miei lettori hanno apprezzato il mio lavoro e avevano le loro poesie preferite, la cosa più bella è sentir dire che una persona stava male moralmente, ha letto il mio libro ed è stata meglio.
Mi sento onorata che le mie poesie abbiano fatto quest’effetto.
D- Infine, cosa significa per te essere autrice di poesia e quale messaggio speri di lasciare con “Frammenti di cuore”?
Essere autrice di poesia è una cosa bella che mi lusinga, con “Frammenti di cuore” voglio far capire ai lettori che dopo una perdita non si deve mai perdere la speranza e lottare perché c’è sempre la rinascita e vorrei esporre una mia filosofia, il cuore è compatto con le sofferenze come se cadesse a terra e diventano frammenti di cuore, ma col tempo il cuore si ricompatta e rimane giovane con tanta voglia di amare.
