Una storia incredibile avvenuta in Turchia nel 2015 a Killis, una città al confine con la Siria.
Due giovani sposi hanno deciso di condividere il giorno del loro matrimonio con 4000 rifugiati siriani, offrendo loro un pasto caldo invece di celebrare con un banchetto lussuoso: Fethullah Uzumcuoglu, 24 anni e Esra Polat, 20 anni.
Questa scelta è un esempio di generosità e solidarietà, mostrando come il matrimonio possa essere un’occasione per condividere la gioia e l’amore con chi ne ha bisogno. La coppia preferì utilizzare i fondi destinati al ricevimento per aiutare i rifugiati siriani, dimostrando che l’amore e la compassione possono superare le difficoltà e le differenze.
Con l’aiuto di volontari e dell’organizzazione di beneficenza Kimse Yok Mu, gli sposi hanno distribuito personalmente il cibo ai rifugiati creando un’atmosfera di gioia e di solidarietà. Il padre dello sposo Ali Uzumcuoglu dichiarò che l’idea era di condividere la felicità del matrimonio con chi ne ha bisogno.
Kimse Yok Mu (KYM) è un’organizzazione non governativa turca che fornisce aiuti umanitari e supporto a persone in difficoltà, specialmente in situazioni di emergenza. L’organizzazione è stata fondata nel 2004 e ha come obiettivo di aiutare le persone in Turchia e all’estero, senza distinzione di razza, religione o nazionalità.
Attività di Kimse Yok Mu: fornire aiuti alimentari e non a persone in difficoltà, supportare progetti di sviluppo comunitario, offrire assistenza medica e psicologica, aiutare le vittime di disastri naturali e conflitti armati.
La situazione in Siria oggi è ancora molto critica. Dopo quasi 14 anni di conflitto il paese è devastato e la popolazione è stanca e disorientata. La povertà estrema è aumentata e il sistema sanitario è quasi collassato con oltre il 40% degli ospedali e ambulatori distrutti e il 40% del personale sanitario fuggito all’estero.
La crisi umanitaria
16,5 milioni di persone hanno bisogno di aiuti, 6,5 milioni di persone sono sfollate all’interno del paese, 3,8 milioni di rifugiati siriani sono ospitati nei paesi vicini, come Turchia, Libano e Giordania.
La situazione politica
La caduta di Damasco nel dicembre 2024 ha segnato un punto di svolta nella guerra civile siriana con il rovesciamento del regime di Bashar al-Assad e la presa del potere da parte dei ribelli guidati da Hayat Tahir al-Sham (HTS). Tuttavia la situazione rimane incerta e la comunità internazionale è preoccupata per la stabilità della regione.
Tutto ciò ci fa capire che anche quando le situazioni sono disperate chi può ha il dovere di aiutare chi si trova in difficoltà, non voltandosi dall’altra parte ma porgendo una mano perché soltanto attraverso la solidarietà e la collaborazione tra i popoli possiamo raggiungere un benessere diffuso e non limitato. Condividere la propria felicità con gli altri, non può far altro che moltiplicarla.
L’amore trionfa sempre sulla morte dalla stessa etimologia della parola a-mors, senza morte.
