Si intitola Poesie del Casaleno la prima raccolta poetica di Liliana Venezia, pubblicata il 18 luglio e disponibile in formato cartaceo su Amazon. Un libro che raccoglie componimenti nati da un percorso personale e che accompagna il lettore in una riflessione sugli affetti, sul ricordo e sulle emozioni che fanno parte della vita di ognuno di noi.
Docente di scuola primaria, Liliana Venezia vive tra Napoli e Frosinone, città in cui la scrittrice soggiorna dal lunedì al venerdì per lavoro. Ed è proprio una delle zone di Frosinone ad aver ispirato l’intera raccolta: il Casaleno, l’area che circonda lo stadio Benito Stirpe, attraversata da una pista ciclopedonale dove ogni giorno si allenano podisti, ciclisti, maratoneti e pattinatori.
Su questa pista azzurra ho iniziato a passeggiare anch’io, tutti i giorni per molte ore, soprattutto per motivi di salute. Molte poesie sono nate proprio lì: mentre passeggiavo la mia mente ricordava, pensava a cose del passato, osservavo le altre persone, sognavo, ripetevo frasi a me stessa e una volta a casa le trascrivevo.
A chiudere la raccolta è proprio “Il Casaleno”, il componimento che, secondo l’autrice, rappresenta meglio
il senso dell’intero libro, perché lega quel luogo a un momento di cambiamento personale, maturato durante le lunghe passeggiate che hanno accompagnato la scrittrice verso una graduale rinascita, sia fisica che emotiva.
È lì che è avvenuto un cambiamento in me stessa; è lì che ho trovato la forza e il coraggio di raccontarmi e raccontare l’amore, l’amicizia, l’affetto per un figlio, per un amico, per i genitori.
La scrittrice ci racconta che l’intera raccolta nasce in maniera del tutto spontanea, da un cambiamento interiore e dalla necessità di dare voce a sentimenti che custodiva da tempo. Anche i temi non sono stati frutto di una scelta predefinita, ma sono emersi naturalmente durante il processo di scrittura.
Al centro dei versi c’è l’amore, quello vissuto, quello desiderato e quello in cui l’autrice continua a credere. Un sentimento che non si limita alla dimensione romantica, ma che si manifesta nell’affetto per la famiglia, nel legame con un figlio e nell’amicizia sincera.
All’amore si affianca il tema del ricordo, presente in molte poesie della raccolta e considerato dall’autrice una parte inevitabile della vita di ciascuno di noi. Anche i ricordi più dolorosi, secondo Liliana Venezia, non devono essere nascosti, ma raccontati e condivisi.
La raccolta riunisce così componimenti che attraversano esperienze universali: l’amore, l’amicizia, il dolore, la perdita e il ricordo. Più che poesie, l’autrice li considera dei veri e propri dialoghi con sé stessa, che oggi non sente più soltanto come suoi perché, prima o poi, nella vita ognuno si trova ad affrontare un distacco, un sentimento non ricambiato, un amore felice o un rapporto autentico.
Molti lettori si riconosceranno nelle emozioni che ho cercato di trasformare in parole e spero che queste brevi poesie possano regalare qualche momento emozionante, fatto di speranza, di condivisione, di riflessione.
A unire i diversi componimenti è proprio la volontà di trasformare un vissuto personale in un’esperienza nella quale anche il lettore possa riconoscersi.
In un mondo sempre più frenetico e spesso dominato dalla ricerca dell’apparenza e dal possesso, Poesie del Casaleno invita a rallentare, a ritagliarsi uno spazio di ascolto e riflessione, riscoprendo il valore delle emozioni autentiche. La forza della raccolta risiede proprio nella sua semplicità: raccontare vissuti personali senza chiuderli in una dimensione privata. Per Liliana Venezia, la vita rappresenta un’opportunità per fare e ricevere del bene, anche attraverso gesti semplici: una parola, una poesia, un abbraccio. Un tempo che non dovrebbe essere sprecato, ma vissuto pienamente, con la consapevolezza che sono proprio i legami, i ricordi e i sentimenti a dare significato al nostro percorso.
