Il convegno “Violenza nelle scuole,a Napoli istituzioni, esperti e studenti a confronto” si propone come un momento di riflessione critica e di dialogo attivo sul tema della sicurezza e della qualità della vita negli ambienti scolastici. L’evento nasce con l’intento di promuovere un approccio integrato, sintetizzato nel motto Insieme per una scuola che ascolta, protegge, costruisce.
Gli organizzatori dell’incontro, Diego Palma, Direttore de La Voce della Scuola, e Antonio Scarpellino, Segretario Generale di FederIstruzione, hanno strutturato il dibattito attorno a quattro pilastri fondamentali: Ascolto, Inclusione, Rispetto e Futuro. L’obiettivo primario è quello di attivare un confronto diretto tra le istituzioni governative, il mondo dell’esperto e la comunità studentesca, per delineare percorsi più sicuri e una struttura scolastica più solida.
L’incontro è programmato per il giorno mercoledì 14 ottobre 2026. La cornice scelta per ospitare questo confronto è la storica Sala dei Baroni di Castel Nuovo (nota anche come Maschio Angioino) a Napoli, un luogo simbolico della città che accoglierà il dibattito istituzionale e accademico.
I lavori si svolgeranno nell’arco di una mattinata, precisamente dalle ore 11:00 alle 13:00. L’organizzazione ha previsto un ufficio stampa dedicato, guidato da Giocondo Maddalena, per la gestione dei contatti e delle comunicazioni relative all’evento.
Formazione Professionale e Accreditamento
Un aspetto distintivo del convegno è il suo valore formativo per il personale scolastico. L’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici), in qualità di ente qualificato per la formazione del personale della scuola, ha ottenuto il riconoscimento dell’evento ai sensi della Direttiva M.I.M. n. 170/2016.
La partecipazione al convegno può essere riconosciuta come attività di aggiornamento professionale. Questo riconoscimento è formalizzato ai sensi dell’art. 36, comma 8, del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021, che disciplina il diritto del personale scolastico all’esonero dal servizio per la partecipazione ad attività formative.
