Un pomeriggio di riflessione e speranza: grande successo a Salerno per la presentazione di “Come salvare il pianeta”
Un eccezionale successo di pubblico e di critica ha fatto da cornice, nello splendido scenario dell’Archivio di Stato di Salerno, alla presentazione del libro di Gaetano Agnetta, “Come salvare il pianeta”. L’evento, inserito nella suggestiva e apprezzata rassegna culturale “L’ora del tè”, è stato ideato e curato con la consueta sensibilità dall’associazione Scriptorium, confermandosi come uno degli appuntamenti più densi e partecipati della stagione.
Ad accogliere i numerosi ospiti e a fare gli onori di casa è stato il direttore dell’Archivio, Salvatore Amato, che ha ribadito il ruolo dell’Istituto non solo come custode della memoria storica, ma come spazio vivo di dibattito e confronto sulle grandi sfide della contemporaneità.
Un dibattito concreto sul futuro della Terra
La recensione del pomeriggio non può che partire dall’altissimo livello degli interventi. Al centro della discussione, le tesi lucide e appassionate del volume di Agnetta, capace di tracciare una rotta chiara e accessibile per la salvaguardia ambientale.
Particolarmente incisivo è stato il contributo di Michele Buonomo, della segreteria nazionale di Legambiente, il quale ha arricchito il confronto portando la sua storica esperienza sul campo. Buonomo ha sottolineato l’urgenza di passare dalle parole all’azione, lodando la capacità del libro di stimolare una coscienza ecologica collettiva e rinnovata.
L’atmosfera dell’evento
• Partecipazione: una sala gremita in ogni ordine di posto, specchio di una cittadinanza salernitana attenta, sensibile e desiderosa di approfondire i temi della transizione ecologica.
• Format vincente: la formula dell’ora del tè si conferma un catalizzatore perfetto, capace di unire il rigore scientifico e saggistico a un’atmosfera intima, conviviale e di stimolante condivisione.
• Critica entusiasta: gli interventi dal pubblico e i commenti a caldo degli addetti ai lavori hanno promosso a pieni voti l’opera di Agnetta, definita un “manuale d’azione necessario per il nostro tempo”.
Il pomeriggio firmato da Scriptorium ha dimostrato, ancora una volta, come la cultura possa e debba farsi veicolo di messaggi vitali per il nostro domani. Un applauso va agli organizzatori, ai relatori e a una comunità che ha risposto con straordinario entusiasmo alla chiamata per il futuro del pianeta.